Vini siciliani: la miniguida su vitigni ed etichette!

Sicilia: terra dai mille volti, dalle mille leggende… e dai mille vitigni.

Pensate che la sua superficie coltivata a vite si estende per circa 107.000 ettari (il doppio di quella della Toscana per intenderci), comprende anche le Isole Eolie e Pantelleria, ed è fra le più importanti d’Italia.

Oggi cercheremo di approfondire l’argomento “vini siciliani”, e cercheremo di capire perché sono così apprezzati.

Sicilia: un territorio votato alla viticoltura.

Per molti anni la coltivazione della vite in Sicilia è stata finalizzata alla produzione di vini cosiddetti “da taglio” (quelli che vengono mischiati ad altri vini per correggerne alcune caratteristiche) e non destinati alla messa in vendita.

Poi la situazione è nettamente cambiata: i risultati in campo enologico sono stati davvero ragguardevoli, ed i vini siciliani grazie al tipo di vitigni e all’affinamento delle tecniche di vinificazione, si sono meritatamente imposti sia in Italia che all’Estero. Tutto questo anche grazie al clima ed al territorio di quest’isola, che è costituito:

  • Per il 60% da zone collinari.
  • Per il 25% da zone montuose.
  • Per il 15% da pianure.

Grazie al suo terroir davvero variegato, al clima mite, ed alla sua brezza di mare la terra di Sicilia sembra fatta apposta per la viticoltura: non a caso qui sorge l’Etna, il vulcano più alto d’Europa, e sulle sue pendici, tra i ivini siciliani, viene prodotto quello che per primo ricevette il riconoscimento DOC nel 1968: il vino Etna.

Il clima sul vulcano (che varia a seconda dell’altitudine), è più fresco e ventilato rispetto al resto della Sicilia, le temperature minime invernali si attestano sui 0 gradi, e le massime estive non sono mai troppo alte, a differenza dell’escursione termica, che è invece molto pronunciata. Tutti questi fattori concorrono a rendere molto graduale la maturazione delle uve, conferendo a questi particolari vini un’ottima acidità ed una grande finezza aromatica.

Ma quest’isola è molto grande, i vitigni sono tanti, ed i vini siciliani moltissimi: vediamo quindi di entrare un pò più nello specifico della questione.

Vini siciliani vitigni

La Sicilia ed i suoi vitigni.

Le zone vinicole dove vengono prodotti i vini siciliani sono davvero molte, ognuna con particolari vitigni autoctoni.

Tra quelli a bacca rossa troviamo:

  • Nero d’Avola: probabilmente il più famoso anche fra i non addetti ai lavori e presente praticamente su tutta l’isola.
  • Frappato: diffuso soprattutto nel Ragusano.
  • Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Nocera: diffusi nella zona di Messina e Catania.
  • Perricone
  • Calabrese

Tra quelli a bacca bianca possiamo invece annoverare:

  • Grillo
  • Cataratto
  • Carricante
  • Damaschino
  • Grecanico
  • Malvasia di Lipari
  • Zibibbo
  • Inzolia: che deriva direttamente dall’Ansonica toscano.

Negli ultimi tempi sta nettamente aumentando anche la presenza di vitigni internazionali, come lo Syrah, lo Chardonnay, il Merlot ed il Cabernet Sauvignon, che vengono coltivati con ottimi risultati.

Vini siciliani DOC

Vini Siciliani: le DOC più conosciute!

Se tanti sono i vitigni, altrettanti saranno i vini siciliani, e fra le DOC più famose troviamo innanzitutto:

  • La Vittoria, che oltre a produrre l’unico DOCG di Sicilia (il Cerasuolo di Vittoria, prodotto nella zona di Ragusa), comprende anche vini bianchi a base del vitigno Inzolia.
  • La Eloro, che produce rossi con i vitigni Frappato, Nero d’Avola e Pignatello.
  • La Siracusa e la Noto: basate sugli stessi vitigni ( moscato bianco di Siracusa DOC).
  • L’Etna di cui abbiamo già parlato, con i suoi vini dalla forte caratterizzazione minerale.
  • La Faro: una delle prime di Sicilia, basata su Nerello Mescalese, Nerello Cappuccio e Nocera.
  • La Contea di Sclafani e la Contessa Entellina (della provincia di Palermo), comprendeti un pò tutte le tipologie di vini dell’isola.
  • La Sciacca, La Sambuca di Sicilia e la Santa Margherita di Belice in provincia di Agrigento.
  • La Riesi in provincia di Caltanissetta.
  • La Malvasia delle Lipari
  • La Delia Novelli
  • L’Erice
  • La Salaparuta
  • Il Moscato di Pantelleria ottenuto da uve Zibibbo o Moscato d’Alessandria.
  • La Marsala, della provincia di Trapani, che con i vitigni Grillo, Cataratto, Ansonica o Damaschino produce il Marsala Oro e Ambra, e con il Perricone, il Calabrese od il Nerello Mascalese, produce per il Marsala Rubino.

Per evitare che questa resti una sterile lista, vi invitiamo a fare “ricerca sul campo” ad assaggiare voi stessi questi vini siciliani che non hanno nulla da invidiare alle migliori etichette nazionali ed internazionali, e che da anni sono stati riscoperti e valorizzati.

Se avete letto l’Odissea, sapete che Ulisse riuscì ad accecare Polifemo facendolo ubriacare con un vino dolcissimo, e la leggenda sostiene che l’isola dei ciclopi fosse proprio la Sicilia!

Cavour 313: una cantina fornitissima, che abbraccia tutto lo Stivale e non solo.

Vini siciliani Cavour 313

Sono quasi 100 anni che Cavour 313 è tappa obbligata per tutti gli amanti del vino a Roma: non a caso abbiamo una cantina con 1000 etichette, che comprendono vini di tutta Italia divisi per regioni, ed anche etichette estere fra le più apprezzate.

Nella nostra enoteca-bistrot, potrete anche acquistare e portarvi a casa i vini che preferite, o partecipare a degustazioni che organizziamo periodicamente, per cercare di trasmettere la nostra passione per il vino, che ci ha reso un punto di riferimento fra le enoteche romane.

Siamo in via Cavour 313, nel cuore del Rione Monti, e siamo aperti tutti i giorni, a pranzo, a cena e, dalle 18:00, per l’aperitivo! Che aspettate a prenotare?

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